lunedì 24 agosto 2015

Predestination


Anno: 2014
Regia: Michael & Peter Spierig
Cast: Ethan Hawke, Sarah Snook, Noah Taylor, Elisa Jansen, Freya Stafford, Jim Knobeloch

Un agente segreto (Ethan Hawke) è incaricato di tornare indietro nel tempo per sventare un terribile crimine e salvare migliaia di vite umane. L'obiettivo, in particolare, è dare la caccia al misterioso "fizzle bomber" che nel 1975 ha compiuto un devastante attentato a New York. Mentre è sotto copertura in un bar della Grande Mela, però, l'agente incontra una persona con una storia decisamente particolare.

La premessa del film è sicuramente piuttosto classica, rifacendosi al concetto stra-abusato dei viaggi del tempo e alla possibilità di tornare nel passato per cambiare il corso della storia. Ma in questo caso la premessa viene accantonata dopo pochi minuti.
Il nostro protagonista, infatti, incontra in un bar di New York un misterioso uomo che promette di raccontare una storia incredibile.

Emerge sin da subito una verità importante: l'uomo, ora conosciuto come John, era un tempo una donna di nome Jane (Sarah Snook). La storia ci viene raccontata mediante un lungo flashback che occupa la prima metà della pellicola, facendo immergere in una storia complessa e in grado di farci temporaneamente dimenticare della premessa del film. Un espediente coraggioso e non banale, che mantiene (troppo?) basso il ritmo del film ma che riesce comunque a coinvolgerci nelle vicende di John/Jane.
Ad ogni modo, senza dispensare grossi spoiler, a fine racconto la sensazione che l'incontro tra i due non fosse casuale viene confermata. Il barista rivela di essere un agente del tempo a John e la storia del "fizzle bomber" torna prepotentemente alla ribalta. Da qui in avanti ci vengono gradualmente rivelati i misteri irrisolti della prima parte del film, in un crescendo di colpi di scena a "matrioska". In questo senso il film è simile a Memento: ogni minuto che passa apprendiamo qualcosa in più sulle scene avvenute in precedenza, che vengono rivalutate in un'ottica completamente diversa. Fino ad arrivare alla grande rivelazione finale (però non così imprevedibile), che unisce tutti i punti lasciati irrisolti fino a quel momento.
I minuti finali del film sono indubbiamente uno dei più classici "mindfuck", con una grande accelerazione di ritmo rispetto alla prima metà della pellicola. Ecco, uno dei problemi di Predestination a mio parere è proprio qui: non trovare un giusto bilanciamento tra le due metà del film, lasciando la sensazione che le rivelazioni del finale siano troppo brusche e non completamente esplorate, affidandosi invece a qualche spiegone di troppo. Il rischio, con una seconda parte così accelerata, è infatti che i tanti piani temporali e i numerosi paradossi finiscano per confondere lo spettatore.


Predestination è quindi un lavoro indubbiamente ambizioso e non può non presentare pecche. Ma risulta comunque una pellicola di fantascienza riuscita, nonostante un tema principale stra-abusato.
I fratelli Spierig presentano un ottimo film, girato con un budget non certamente alto e con una fotografia di grande stile che cambia a seconda dei diversi "tempi" visitati dal protagonista.
Anche le performance dei due protagonisti sono degne di nota: Ethan Hawke non è più una sorpresa, mentre una poco conosciuta Sarah Snooke in grado di trasformarsi nel corso del film si rivela una grande scoperta.

In conclusione, nonostante un tema stra-abusato e un ritmo non perfettamente bilanciato nelle sue due metà, Predestination è una bella boccata d'aria fresca nel panorama della fantascienza moderna. Sopratutto di quella che tratta viaggi nel tempo, che qui contribuiscono a creare un intreccio continuo tra piani temporali e paradossi. Un intreccio intricato e intrigante, avanti e indietro, tra il passato da modificare e il futuro da salvare, un loop infinito. Proprio come il più volte citato serpente che si morde la coda: il simbolo della ciclicità e dell'eterno ritorno, che coinvolge il protagonista. 
Probabilmente stordito da questa serie di (s)balzi temporali, da quando ho visto il film ho una domanda che continua a rimbalzarmi in testa: è nato prima l'uovo o la gallina?

Voto: 7,5


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